Il Gaddi Festival 2018, infatti, prosegue la sua missione di divulgazione del patrimonio storico musicale della città di Forlì, a partire da Domenica 8 Aprile, alle ore 16, con un incontro intitolato “Rossini a Forlì. Alla scoperta dei documenti rossiniani custoditi in città”. In occasione del 150° anniversario della morte del grande compositore Gioacchino Rossini, Filippo Tadolini, presidente dell’Associazione Forlì per Giuseppe Verdi, intervisterà il musicologo Paolo Fabbri, docente dell’Università di Ferrara ed autore del volume “Rossini nelle raccolte Piancastelli di Forlì”, allo scopo di diffondere la conoscenza di un grandissimo fondo storico, per lo più sconosciuto ai cittadini, riguardante il grande operista pesarese. Seguirà un concerto rossiniano con il soprano Federica Venturi ed il baritono Lorenzo Malagola Barbieri, accompagnati al pianoforte da Pia Zanca.

Il secondo appuntamento avrà luogo Domenica 22 Aprile, alle ore 16, e si intitolerà “Incredibile, ma vero! Piero Maroncelli, musica e società segrete nell’800 forlivese”. L’incontro vedrà il contributo della studiosa Flavia Bugani, che approfondirà la figura del celebre personaggio storico forlivese e del suo legame alla Carboneria. Un aspetto ancora per lo più inedito della sua vita fu la sua professione di musicista: non tutti sanno infatti che la musica lo rese protagonista, negli anni ’30 dell’800, di una straordinaria avventura d’oltreoceano, riguardante la diffusione del repertorio lirico italiano a New York. A seguire il chitarrista Piero Bonaguri interpreterà musiche legate alla personalità di Maroncelli e risorgimentali.

Si proseguirà Domenica 6 Maggio, alle ore 16, con “L’armadio della musica 2.0. Puccini nella biblioteca musicale di Maria Farneti”. Come già lo scorso anno, verrà riaperto il prezioso armadio che custodisce gli spartiti del celebre soprano forlivese protagonista della stagione liberty del melodramma italiano, questa volta alla ricerca del suo rapporto personale e artistico con il compositore Giacomo Puccini. Ne parleranno la studiosa Roberta Paganelli, autrice del libro “Maria Farneti nel cielo di Puccini e Mascagni” e il direttore d’orchestra Giovanni Bartoli, ex direttore del Conservatorio di Cesena, al quale chiederemo cosa significhi oggi interpretare Giacomo Puccini; a seguire il soprano Monica Boschetti, accompagnata al pianoforte da Pia Zanca, proporrà un concerto di celebri arie tratte dalle opere del grande maestro lucchese e legate al repertorio di Maria Farneti.

Domenica 20 Maggio, alle ore 16, sarà la volta di “…sorrido di tutto e poi… tiro via! Marf, il forlivese che fece nascere la canzone italiana”. Il Museo Romagnolo del Teatro custodisce infatti preziosi documenti su Mario Bonavita, in arte Marf, paroliere e musicista forlivese di centrale importanza nella storia della nascita della canzone italiana, tra gli anni’20 e ’30 del secolo scorso. A raccontarne la figura sarà lo studioso Giorgio Zoffoli, massimo esperto del personaggio e grande collezionista di materiale storico relativo alla canzone di quel periodo. Insieme alla Maramao Italian Swing Band ci proporrà poi un concerto di canzoni di Marf e altri grandi successi dell’epoca.

Infine Mercoledi 6 Giugno, alle ore 10, si terrà nei locali del Museo Romagnolo del Teatro di Palazzo Gaddi l’evento conclusivo del progetto didattico “In quelle trine morbide. I costumi del teatro lirico: dalla scena del museo alla creatività dell’aula”, selezionato tra i vincitori della VII edizione del concorso “Io Amo i Beni Culturali”, promosso dall’Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna. Il progetto, realizzato con gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado “P. Zangheri” dell’Istituto Comprensivo n. 7, e di una classe quarta dell’Istituto Tecnico “Saffi-Alberti” - indirizzo Sistema Moda, si è articolato in un vasto percorso di conoscenza, studio e applicazioni sui più disparati temi del teatro lirico, e si concluderà con un’esposizione degli elaborati dei ragazzi e una performance dal vivo. Nelle domeniche 10 e 17 Giugno, dalle ore 15 alle ore 18, sarà ancora possibile visitare la mostra.

Per favorire simbolicamente la divulgazione dei temi culturali promossi dal Festival, in occasione di ciascun incontro verranno regalati al pubblico, attraverso un sorteggio casuale, interessanti libri, opuscoli e pubblicazioni, inerenti ai contenuti proposti negli incontri stessi. L’organizzazione del Festival intende così offrire ai partecipanti un’ulteriore opportunità di approfondimento della ricca storia della musica e dello spettacolo legata al nostro territorio!

Ingresso libero

Info: Servizio Cultura e Musei del Comune di Forlì - www.cultura.comune.forli.fc.it

tel. 0543 712627 / 338 1604739 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - #ForlìMusica #MuseiForli