L’ospitalità che da sempre regna sul colle di Bertinoro ha assunto alla fine di luglio un significato molto particolare, che è stato veicolo di dialogo interculturale ed interreligioso. “Strumento” per instaurare questa relazione è stata la musica: 14 musicisti provenienti dalla Sazineh Music Academy di Karaj in Iran, accompagnati dal direttore, Mozaffar Nabili, hanno partecipato ai Corsi Estivi di Alto Perfezionamento che si sono svolti all'interno di Entroterre Festival. 

Una nuova opera musicale, il lavoro delle piccole orchestre, la volontà di formare un pubblico, ma anche gli aspetti comunicativi e la sensibilizzazione sulla guerra in Siria e sulle problematiche dei rifugiati. Questi elementi hanno consentito all’associazione Bruno Maderna di risultare vincitrice del Bando Europeo “Europa Creativa Culture Sub-programme” con il progetto “EU.TERPE. Un’opera prima per un’Europa inclusiva”. Esso sarà finanziato dall’Unione per il 60% del buget totale e vedrà come partners l’Asociación Cultural Amigos de la Orquesta Ciudad de Almeria (Spagna) e l’associazione Udruzenje Urban di Sarajevo (Bosnia).

“Sym” (insieme), “phoné” (suono) e “hidria” (brocca d’acqua). Unendo queste parole greche nasce Sinfonidrìa, neologismo scelto da Piero Lugarini, direttore di IDRO e responsabile delle attività promozionali di Romagna Acque - Società delle fonti, e dal linguista Gianfranco Lotti come nome per una esperienza musicale che dalla scorsa settimana è fruibile in Internet. Per la prima volta una diga compone: stiamo parlando di Ridracoli, che ha iniziato a creare la sua opera aperta (come direbbe Umberto Eco), sempre diversa ed infinita. L’iniziativa è anche una coda delle celebrazioni per il 50° anniversario di Romagna Acque, che continua l’impegno nella ricerca, nella valorizzazione artistico-culturale e nella promozione turistica del territorio; tale volontà in questo caso ha avuto come partner Romagna Musica, che ha prodotto il progetto.

Si è spento a Forlì, all’età di 91 anni Ferdinando Battaglia, figura centrale nella vita culturale forlivese dal dopoguerra ad oggi. Nato ad Alessandria nel 1926, ha sempre vissuto nella nostra città, a cui è stato molto legato e che è stato un punto di riferimento e di partenza sia per la sua attività nella scuola (è stato prima insegnante di greco e latino al Liceo Classico Morgagni, poi preside a Venezia, Faenza, Gambettola e all’istituto Oliveti di Forlì), sia per la sua ricerca nel campo del Teatro musicale.

Enrico Dindo e Monica CattarossiCon una rinnovata veste acustica, il Teatro Diego Fabbri ha accolto giovedì 9 marzo il violoncellista Enrico Dindo e la pianista Monica Cattarossi. L’appuntamento cameristico rientrava nella Stagione Concertistica del Comune di Forlì, la cui organizzazione è affidata al raggruppamento ForlìMusica. Una delle novità della serata è stata la camera acustica, che l’Orchestra Bruno Maderna ha regalato alla città: si tratta di pannelli di legno che vengono posti in fondo al palcoscenico e che ha migliorato notevolmente la qualità dell’ascolto della sala.

Marco AmbrosiniDopo le prove di un concerto, abbiamo conversato con il forlivese Marco Ambrosini, che ci ha raccontato come la sua storia personale si sia inserita in una molto più antica legata alla tradizione musicale nordica della nyckelharpa, strumento che di tanto in tanto lo riporta in Romagna.

Le Nozze di FigaroA 72 anni dal crollo del Teatro Comunale Forlì cerca ancora di riallacciare il suo rapporto con l’opera lirica. Questa volta si affida ad un progetto strutturato e collaudato, che ha consentito il 28 ottobre scorso di portare sul palcoscenico del Teatro Diego Fabbri Le Nozze di Figaro, prima delle tre opere che Wolfgang Amadeus Mozart compose su libretto di Lorenzo Da Ponte. L’iniziativa è stata voluta dal raggruppamento ForliMusica col sostegno dell’Assessorato alla Cultura ed ha trovato la collaborazione del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena, la cui orchestra è stata diretta da Claudio Desderi; Matelda Cappelletti ha firmato la regia e l’Accademia Di Belle Arti di Bologna ha curato l’allestimento scenico.