Francesco Meli“Giovani” e “collaborazioni” sono le parole-chiave della prossima Stagione Concertistica del Comune di Forlì. Il programma 2019 è stato presentato a tutta la città lo scorso 26 novembre. “Un vero lancio verso il futuro”. Il cartellone è stato così definito da Danilo Rossi, che ne è Deus ex machina”. Sono previsti nove concerti, che dal 15 gennaio al 4 maggio saranno distribuiti tra il Teatro Diego Fabbri ed il San Giacomo, con inizio alle ore 20,30.

Si chiude così un ciclo di tre anni durante i quali il Comune ha dato fiducia al raggruppamento “ForlìMusica”, costituito dall’Orchestra “Bruno Maderna” e dagli “Amici dell’Arte”. Le affinità e le differenze tra le due associazioni ben rappresentano lo spirito di questa stagione, che va ben oltre una serie di spettacoli ed ha come obiettivo la costruzione di un contesto in cui fare ed ascoltare musica. La prima collaborazione riguarda il Liceo Musicale Statale ai cui studenti gli organizzatori hanno chiesto di gestire un’intera serata: così il 26 aprile lo spettacolo La voce dei sette vizi capitali vedrà coinvolta una star’ ella lirica come il tenore Francesco Meli accanto al soprano Serena Gamberoni. I ragazzi del Liceo saranno impegnati anche nelle file della ‘Maderna’ il 28 gennaio nell’esecuzione della Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler diretta da Filippo Maria Bressan, ed affiancheranno Ivan Bratti nell’introduzione di ogni concerto. La presenza dei giovani non finisce però qui: la stagione verrà infatti inaugurata il 15 gennaio dal 23enne Alessandro Bonato, sotto la cui direzione la “Maderna” proseguirà il “Progetto Beethoven”. Gli allievi dell’Accademia di Canto del Teatro alla Scala saranno protagonisti il 26 marzo, mentre il concerto del 21 febbraio diretto da Hans-Jorg Schellenberger sarà legato alla masterclass del progetto “MUSE”, realizzato insieme all’Istituto Musicale ‘Angelo Masini’.

Ascanio Celestini-

Un’importantissima collaborazione per il futuro della città sarà quella con “Accademia Perduta”. Da essa nasce l’evento del 4 maggio quando è prevista la prima assoluta di Pierino e il Lupo di Sergej Prokof'ev, il cui testo sarà riscritto ed interpretato da Ascanio Celestini. Presenza fissa nelle stagioni di ForlìMusica è Stefano Nanni, che il 29 aprile eseguirà brani dal suo cd Defective. Il programma sarà completato con il jazz di Corrado Giuffredi (9 febbraio) e la musica da camera di Marco Rizzi e Roberto Arosio (9 marzo). Prevendite presso la biglietteria del Fabbri.