Costituzione.Carlo Vistoli aprirà la quinta edizione di “Musica delle passioni”. La rassegna, che torna a mettere in rapporto arti, storia e filosofia, sarà quest’anno dedicata a “Costituzione. Passione Per La Libertà. 70° anniversario della Carta Repubblicana”. L’iniziativa è promossa da “50&più” di “Confommercio” con il patrocinio del Comune di Forlì, della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia-Romagna. Il programma studiato quest’anno da Filippo Pantieri ed Andrea Panzavolta ancor più degli altri anni pone in dialogo passato, presente e futuro, per metterne in luce i complessi rapporti.

The NecksUn evento di livello nazionale attende Forlì nel prossimo week end con una serie di concerti in esclusiva o in data unica. Star da tutto il mondo si sono date appuntamento al San Giacomo per dare vita alla terza edizione di “Forlì Open Music”, intitolata “Note al presente”. La manifestazione, promossa dall’Assessorato alla Cultura, è come sempre curata da “Area Sismica” e da Elisabetta Righini.

Fred FrithNuovi orizzonti si aprono a Ravaldino in Monte. “Area Sismica” è da poco entrata nel “Fondo Unico dello Spettacolo” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, risultando prima nella categoria “Musica - prime istanze”. Si tratta di un riconoscimento che, oltre ad essere di grande prestigio, incentiva l’associazione a proseguire con sempre maggiore impegno l’attività di questi anni. Altri stimoli sono venuti dall’esito positivo della piccola rassegna che si è svolta tra giugno e luglio e che ha visto un aumento di presenze: lo spazio esterno di via Le Selve 23 si è rivelato particolarmente adatto all’ascolto della musica dal vivo. Altrettanto incoraggiante è stato il Crowdfunding, raccolta fondi che ha permesso di completare la ristrutturazione della sede: metà delle donazioni sono arrivare dall’estero.

L’ArcangeloNell’immaginario collettivo l’Arcangelo è identificato con la sua funzione di portatore di un messaggio lieto. Dalla suggestione di questa figura è nata una realtà, sempre più complessa, che dal 2010 porta la musica, intesa come messaggio positivo, a Forlì e non solo. “L’Arcangelo” è così divenuto un nome sotto le cui ali Francesca Ragni ed Enrico Zattoni hanno fatto prima nascere poi crescere uno progetto che ha preso l’avvio da uno studio di registrazione, “L'Arcangelo Recording”, e da una scuola di musica in pieno centro storico. In questi giorni però “L’Arcangelo” cambia punto di partenza per i suoi voli e sabato 29 settembre alle ore 16,30 apre la nuova sede a La Selva, nella campagna tra Forlì e Forlimpopoli, in via Luciano Lama 2/B.

Giovanni RicciardiEntroterre. Cultura e territori in festival affonda lontano le sue radici. Già negli anni ’90 sono nate alcune realtà, come l’JCE, il Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli ed i corsi di Alto Perfezionamento, che hanno col tempo sempre più stretto le loro relazioni per formare una rete che non ha ancora terminato di allargarsi. Entroterre è dunque un organismo in costante cambiamento. I centri da cui partono questi percorsi rimangono Bertinoro e la Romagna. Con il violoncellista Giovanni Ricciardi abbiamo cercato di fotografarne lo stato attuale fermando un istante di questo flusso. Da quest’anno egli è direttore artistico della manifestazione ed ha saputo raccontarci il contesto in cui sono inseriti gli eventi.

Progetto CallidoTra i tesori della Forlì nascosta ci sono gli Organi Callido. La loro silente presenza in alcune tra le più importanti chiese del nostro centro storico ha dato per decenni occasioni a molti di perpetuare le lamentele sulla vita cittadina ritenuta, a torto o a ragione, poco reattiva. Il silenzio di questi strumenti sembra però finito: in queste settimane, infatti, la loro voce è tornata a risuonare in città grazie ad una iniziativa del “Soroptimis Club Forlì”, che ha assunto il ruolo di guida nel “Progetto Callido”, un lavoro di squadra che vede coinvolte diverse persone ed istituzioni come la musicologa Maria Chiara Mazzi, Don Marino Tozzi e la Diocesi di Forlì-Bertinoro.

Eu.TerpeDa  qualche anno Forlì si sta rivelando vincente in Europa. Forse proprio per le contraddizioni che la attraversano, diverse realtà sono riuscite ad ottenere finanziamenti europei. Ne è esempio “Eu.terpe. Un’opera prima per una Europa inclusiva”, progetto che vede capofila l’associazione Bruno Maderna e che pone Forlì all’interno di un circolo virtuoso internazionale, in cui la città non subisce passivamente iniziative esterne, ma è protagonista di uno scambio di idee e di pratiche, andando anche oltre l’arte. Tutto questo è divenuto tangibile dal racconto di “Eu.terpe” che è emerso conversando con Federica Bacchi, presidente della Maderna.