FreaksUn altro cinema può proporre strade per scoprire le diversità e per riflettere su di esse. È questo l’”appuntamento con il cinema” proposto dalla Cooperativa Sociale “Lamberto Valli” in collaborazione con il Cinema Verdi di Forlimpopoli, dove tutti i giovedì sera del mese di maggio sono in programma gli appuntamenti di “Educazione e marginalità”, con inizio alle ore 21. La rassegna, giunta alla ventesima edizione, utilizza la potenza del cinema per portare l’attenzione degli spettatori sul disagio di chi si sente diverso.

Le quattro pellicole proposte quest’anno non vogliono dare risposte, ma porre domande, o fornire chiavi di lettura: in base alla propria diversità, ognuno potrà verificare se esse sono in sintonia con il proprio vissuto, con il proprio sistema di valori, con il proprio modo di sentire e di sentirsi. Sono possibili cammini: ad ogni spettatore è affidato il compito di seguire quello più vicino a se stesso. Si tratta di “film di nicchia”, scelti insieme a Guido Vitali del Cinema Verdi: in alcuni casi essi hanno segnato una piccola (o grande) tappa nella storia del cinema, anche se, proprio per il loro contenuto, hanno avuto una diffusione assai problematica, spesso ostacolata dalla censura. Le opere affrontano diverse problematiche: dalla omosessualità, alle discriminazioni raziali fino all’autismo ed al disagio psichico.

Si è partiti giovedì 4 maggio con Moonlight di Barry Jenkins (USA 2016), ispirato all’opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue di Tarell Alvin McCraney e vincitore di tre premi Oscar. L’11 maggio sarà proiettato Freaks di Tod Browning (USA 1932). Ambientato in un circo, il film indaga con uno sguardo amaro e pungente una realtà complessa, dove spesso la mostruosità si nasconde dietro un apparente “normalità”. La pellicola fu vietata nella Germania nazista e nel Regno Unito fino al 1964. Il 18 maggio sarà poi la volta di Crazy for football di Volfango De Blasi (ITA 2016). Si può definire un “documentario d’intrattenimento”, che permette di riflettere su contesti come gli ospedali psichiatrici dove spesso non c’è spazio per l’ascolto. La rassegna si concluderà il 25 maggio con un altro documentario, Life, Animated di Roger Ross Williams (USA 2016) è la storia di Owen, ragazzo autistico che trova nei cartoni animati della Disney un canale comunicativo per uscire dalla chiusura del suo mondo interiore.