Santa Maria Assunta - SaduranoSancire una continuità nel cambiamento. A questo compito erano chiamate le edizioni 2016 di “Arte sul Colle” e “Sadurano Serenade”, che dovevano far vedere e sentire la presenza della Comunità di Sadurano all’indomani della scomparsa del suo fondatore, don Dario Ciani, avvenuta il 26 luglio 2015. Compito delle due rassegne era dare risposte forti ad un’economia di mercato che riconosce sempre meno i valori che regolano la vita sul colle. Il primo segnale importante di questa volontà di continuare una storia nella piena consapevolezza della nuova situazione, è stata la scelta, venuta naturale, di cambiare nome all’associazione Onlus che organizza le attività sul colle sopra Castrocaro: non più “Amici di Sadurano”, ma “Amici di Don Dario”.

Ex GILÈ sempre difficile fare i conti con la storia e con le sue tracce, soprattutto quando esse sono dissonanti rispetto alle scelte del presente. È questa una delle sfide di ATRIUM, che mira a fare ragionare la città di Forlì sulla presenza nel suo tessuto urbano dell’architettura che si è sviluppata durante la dittatura fascista. Questa è stata una delle tematiche della nostra conversazione con uno dei promotori del progetto, Patrick Leech, docente di Lingua e Letteratura Inglese alla Scuola di Traduttori e Interpreti ed ex Assessore alla Cultura del Comune di Forlì.

Festa di Radio 3Come integrare le differenze? Da più di un secolo questa domanda diviene ogni giorno più urgente per ricostruire continuamente la convivenza civile. Una strada per mettere in relazione le diversità è trovare qualche elemento comune su cui edificare un dialogo. Tre (non a caso “tre”) di questi possibili legami sono “arte”, “cultura” e “lavoro”, parole che anche quest’anno sono state gli assi portanti della Festa di RAI Radio 3, che si è svolta a Forlì da venerdì 10 a domenica 12 giugno.

Era il 26 aprile 2015 quando Orfeo a Forlì entrava “nella rete”: in 12 mesi il sito si è posto come primo obiettivo di essere una finestra sulla città. Commentare, far interviste, cercare notizie ci ha permesso di conoscere meglio non solo gli eventi che animano la vita culturale di Forlì, ma soprattutto come essi vengono vissuti dai suoi abitanti. Abbiamo così potuto andare oltre il luogo comune (vero o falso che sia), secondo cui il cittadino forlivese si lamenta; abbiamo messo in primo piano punti forti e debolezze di quelle che, con parole orrende, ma purtroppo assai di moda, sono dette la “domanda” e l’”offerta” della vita culturale nella nostra città.

Wolfgang Amadeus MozartCome parlare del rapporto tra musica e passioni senza cadere nei luoghi comuni, senza dire, cioè,  che “la musica parla il linguaggio del cuore”, che essa “esprime l’inesprimibile” e altre simili banalità? Tra musica e passioni esiste certamente un legame profondissimo, come hanno ben capito Andrea Panzavolta e Filippo Pantieri che dall’anno scorso stanno proponendo al pubblico forlivese un cammino all’interno di questo rapporto assai complesso, che tra il 7 novembre e il 16 dicembre 2015 si è concentrato sull’amore. “Amore. Passione della mancanza. Ringraziamento a Mozart”....

Don Dario CianiUn cambio di prospettiva, una nuova visione del mondo e delle relazioni. Questo ha portato Don Dario Ciani a Sadurano, creando non una comunità di recupero per disadattati, ma un nuovo modello sociale.

EatalyLa recente apertura di “Eataly” in piazza Saffi a Forlì ha dato vita ad una serie di interpretazioni sulla sua collocazione nel cuore del tessuto urbano. Sicuramente il suo arrivo rientra in un progetto che da qualche anno il Comune e la Fondazione Cassa dei Risparmi stanno portando avanti per cambiare il volto della città, le abitudini dei suoi abitanti e l’immagine che essa manda all’esterno. Secondo alcune autorevoli opinioni la presenza di questa catena alimentare renderebbe Forlì la prima città con un centro commerciale in piazza. È proprio così?