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Forlì Four DesignL’etimologia della parola “design” rimanda alla pratica del progettare, e dunque al futuro. Su queste basi nasce “Forlì Four Design”, manifestazione che dal 24 al 27 maggio riempirà il nostro centro storico di oggetti, idee, problemi, tavole rotonde e percorsi promossi dalla neonata associazione forlivese For Design. I Comuni di Forlì, Cesena e Faenza, la Regione Emilia Romagna, l’associazione per il Disegno Industriale, l’Ordine degli Architetti di Forlì-Cesena e di Ravenna non hanno solo dato il loro patrocinio ma hanno anche collaborato con entusiasmo a questa prima edizione.

Sinfonia d’autunnoForlì sarà la prima città in Emilia Romagna a celebrare, ricordare e rendere viva l’anima di Ingmar Bergman in occasione del primo centenario della sua nascita. Malgrado una conferenza stampa “senza stampa”, il Comune di Forlì ha promosso il festival “Scolpire l’anima. Il genio multiforme di Ingmar Bergman” col sostegno di 50&Più. Resta indubbio che già sulla carta gli appuntamenti, che si terranno a La Fabbrica delle Candele, alla Biblioteca Comunale A. Saffi ed alla Sala del Refettorio dei Musei San Domenico, rivelino altre potenzialità di Forlì ancora nascoste.

Progetto CallidoTra i tesori della Forlì nascosta ci sono gli Organi Callido. La loro silente presenza in alcune tra le più importanti chiese del nostro centro storico ha dato per decenni occasioni a molti di perpetuare le lamentele sulla vita cittadina ritenuta, a torto o a ragione, poco reattiva. Il silenzio di questi strumenti sembra però finito: in queste settimane, infatti, la loro voce è tornata a risuonare in città grazie ad una iniziativa del “Soroptimis Club Forlì”, che ha assunto il ruolo di guida nel “Progetto Callido”, un lavoro di squadra che vede coinvolte diverse persone ed istituzioni come la musicologa Maria Chiara Mazzi, Don Marino Tozzi e la Diocesi di Forlì-Bertinoro.

Eu.TerpeDa  qualche anno Forlì si sta rivelando vincente in Europa. Forse proprio per le contraddizioni che la attraversano, diverse realtà sono riuscite ad ottenere finanziamenti europei. Ne è esempio “Eu.terpe. Un’opera prima per una Europa inclusiva”, progetto che vede capofila l’associazione Bruno Maderna e che pone Forlì all’interno di un circolo virtuoso internazionale, in cui la città non subisce passivamente iniziative esterne, ma è protagonista di uno scambio di idee e di pratiche, andando anche oltre l’arte. Tutto questo è divenuto tangibile dal racconto di “Eu.terpe” che è emerso conversando con Federica Bacchi, presidente della Maderna.

Paolo Chiavacci Giorgio Babbini Sebastiano Severi Filippo PantieriLontano da riflettori abbaglianti e con le armi posate della musica da camera si è chiusa sabato 25 novembre la quarta edizione di ‘Passioni in Musica’, rassegna promossa da 50&Più della Provincia di Forlì-Cesena, con la collaborazione della Confcommercio di Forlì. Tenebrose Metamorfosi del ‘900. Quattro meditazioni sulla fine del Tempo è stato l’ultimo appuntamento di quest’anno in cui i due direttori artistici Filippo Pantieri ed Andrea Panzavolta hanno scelto come tema 'Metamorfosi. Passione del mito' per celebrare il bimillenario della morte di Ovidio, autore delle Metamorfosi. Nel concerto conclusivo le parole di Panzavolta si sono alternate al Quatuor pour la fin du temps di Olivier Messiaen, eseguito dal violinista Paolo Chiavacci, dal clarinettista Giorgio Babbini, dal violoncellista Sebastiano Severi e dal pianista Filippo Pantieri.

 Bardh JakovaEsistono ponti tra le musiche, ma la musica può anche essere un ponte tra le persone. Bardh Jakova, fisarmonicista albanese che ha scelto di risiedere a Forlì, attraversa da tempo questi collegamenti. Vede rispecchiato questo modo di essere musicista nel progetto “La musica un ponte tra i popoli”.